Che ne dite di una passeggiata nel centro storico di Fano?
Percorrendo le vie di sanpietrini, che scorrono parallelamente al cardo e al decumano dell’antico tracciato della città romana, potrete scoprire la vera essenza della città, la sua storia, i suoi simboli e le sue tradizioni. Non solo un giro cittadino che vi porterà alla scoperta degli angoli più nascosti e suggestivi, ma anche un percorso all’insegna dello shopping e del relax.

Oggi vi proponiamo una passeggiata nel centro storico di Fano. Non potete non fare  una “vasca” lungo Corso Matteotti, ma anche tra le altre caratteristiche e suggestive viuzze che si snodano nell’antica città romana, tra shopping, divertimento e storia.

Lungo il Corso Matteotti potrete fare compere nei diversi negozi di abbigliamento, profumerie, librerie, gioiellerie, e tanto altro.               > A riguardo consigliamo di leggere anche il nostro articolo sullo Shopping per bambini a Fano.

Non mancano anche i luoghi della cultura, come la MEMO – Mediateca Montanari e Palazzo Bracci Pagani, quest’ultimo sede di interessanti mostre temporanee, del Museo di Scienze Naturali e di tante altre attività culturali.                                                                   > Per maggiori informazioni sui servizio dell Mediateca Montanari consigliamo di leggere anche il nostro articolo.

Non possiamo non citare i diversi locali storici che si susseguono nel corso principale: dal Pino Bar alla Pasticceria da Guerrino, dal Caffè Centrale alla Pizzeria Gelateria XX Settembre. Nelle piccole vie che si snodano lateralmente troviamo tanti altri bar, dove ritrovarsi la sera per un cocktail, e ristoranti, dove gustare i piatti tipici della tradizione.

Dal corso si arriva in Piazza XX Settembre con la Fontana della Fortuna, sormontata dalla statuetta bronzea della Dea Fortuna, simbolo delle città.

Qua si affacciano il trecentesco Palazzo del Podestà, oggi sede del Teatro della Fortuna, con il suo loggiato e la Torre Civica, ricostruita dopo la seconda guerra mondiale, la Corte Malatestiana, le cui sale ospitano il Museo Archeologico e la Pinacoteca, e la Chiesa di San Silvestro, caratterizzata da un’elegante facciata protobarocca in cotto e pietra arenaria.

Sempre nella piazza si affacciano bar e caffè dove gustarsi una Moretta o un aperitivo immersi nell’atmosfera della piazza.

Nei pressi della piazza da non perdere è la Ex Chiesa di San Francesco, in via San Francesco d’Assisi. La chiesa fu terminata nel Trecento e più volte rimaneggiata nel corso degli anni, rappresentando sempre una tra le maggiori e più belle chiese della città.

L’assenza del tetto, causata da un terremoto avvenuto nel 1930, lo rende un luogo suggestivo, ideale location di concerti e rassegne letterarie.

Nel sottoportico della chiesa si trovano le Tombe dei Malatesta, che dominarono Fano dal 1321 per oltre cento anni: un periodo prospero per la città di Fano, durante il quale la piccola corte malatestiana dette impulso alle arti e alle lettere, abbellendo, ampliando e fortificando il nucleo urbano.                                                       > Approfondimento sulla Storia di Fano durante il Periodo Malatestiano

In fondo alla via, entrando su Via Nolfi, si trova la Chiesa di San Pietro in Valle, tipico esempio di stile barocco, caratterizzata da una facciata spoglia e da interni ricchi di ori, stucchi, marmi e pitture.

Alla destra della chiesa si trova Palazzo Castracane, con il suo imponente portale cinquecentesco, davanti al quale si apre il cortiletto da cui si accede alla Biblioteca Federiciana, fondata nel seicento dall’abate Domenico Federici.

Da visitare è la Sala dei Globi, così chiamata per la presenza di un globo terrestre e uno celeste, con scaffali in noce che custodiscono gli originali libri donati dall’abate.

Consigliamo di procedere la passeggiata su Via Nolfi in direzione nord. Dopo meno di 200 metri si arriva ai Giardini Leopardi, da dove si può ammirare la facciata posteriore della Corte Malatestiana.                                                                                                                           > Non perdere la mostra Rinascimento Segretocurata da Vittorio Sgarbi, fino al 3 Settembre presso la Sala Morganti del Museo Archeologico e Pinacoteca del Palazzo Malatestiano.

Costeggiando il palazzo si arriva al mercato giornaliero di Piazza Andrea Costa, dove si trova anche il piccolo e caratteristico Mercato coperto del pesce con un’ampia scelta di pescherie, aperte le mattine dal martedì al sabato, dove potrete acquistare il pesce per il vostro pranzo immergervi nell’atmosfera tipica del mercato.                                                                                                                                       > Per scoprire di più sul pesce di Fano consigliamo di leggere anche il nostro articolo dove vi raccontiamo l’arrivo dei pescherecci carichi di pesce fresco.

Dall’altra parte della piazza troviamo la Chiesa di San Domenico, oggi sede di un’importante Pinacoteca d’Arte Sacra e location per concerti e altre attività culturali collegate all’arte religiosa del periodo tra il XIV e il XVIII secolo.

Attraversando il Chiostro di San Domenico si arriva in Via Vitruvioin fondo alla quale si trova la Chiesa ed Ex Convento di Sant’Agostino, nei cui sotterranei che celano i resti archeologici di quella che viene identificata come la Basilica Vitruviana, e alla quale si può accedere grazie ai volontari dell’Archeoclub d’Italia, sede di Fano.

Proseguendo con la nostra passeggiata nel centro storico di Fano si arriva alla Rocca Malatestiana, massiccio rettangolo fortificato a difesa della città, oggi location di esposizioni, mostre ed eventi di ogni genere.

Nel piazzale antistante alla rocca si trovano dei giardini dove potersi sedere e godersi un pò di quiete. Da qui, allungando lo sguardo, si ha una panoramica su tutto il litorale fanese.

Ritornando verso il corso principale si arriva in Via Mura Augustee, da cui inizia una passeggiata che costeggia le antiche mura romane del 9 d.C..

Costruite per volere dall’Imperatore Augusto, all’interno del suo grandioso progetto di monumentalizzazione della città, sono ancora oggi conservate per circa i due terzi del circuito originario.

Si passa poi per la Porta della Mandria, porta secondaria utilizzata per lo scorrimento del traffico in uscita dalle mura verso nord.

Si arriva così fino ai Giardini del Pincio, con il Bastione Nuti (1463), Porta Maggiore (1227) e l’Arco d’Augusto, che insieme vanno a formare una monumentale porta d’ingresso alla città.

L’Arco d’Augusto, uno dei simboli di Fano, collega la Via Flaminia al Decumano Massimo della città, oggi Via Arco d’Augusto.

La porta, eretta nell’anno 9 d.C., è formata da due fornici laterali minori e un fornice centrale maggiore, realizzata in pietra calcarea proveniente dalle cave del Monte Nerone.

Alla sua destra si trova l’Ex Chiesa di San Michele, costruita nel 1463 per volere del Duca di Urbino Federico da Montefeltro, con pietre recuperate dall’attico che un tempo sovrastava l’Arco. Oggi la piccola chiesa ospita il nuovo Museo della Via Flaminia.

Da qua consiglio di dirigervi verso sud: perdetevi per le viuzze che si snodano alla destra dell’arco, alla scoperta degli angoli più nascosti della città! In questo modo respirerete la vera essenza del centro cittadino.

Potrete così arrivare fino alla Basilica di San Paterniano con il suo Chiostro adornato con colonne corinzie, dedicata al patrono della città, il quale viene festeggiato dai cittadini fanesi il 10 Luglio.

E’ d’obbligo un’ultima tappa al Bastione Sangallo, il quale si raggiunge percorrendo via Mura Sangallo. Questa costruzione rappresenta quello che resta delle vecchie mura pontificie, che proteggevano la costa fanese dagli attacchi dei corsari saraceni.

Oggi i suoi ambienti interni vengono utilizzati come spazi ricreativi, nei quali vengono organizzati eventi culturali di ogni genere.

Da qua continuate a costeggiate l’antico tratto scarpato delle mura pontificie fino a Piazza F.lli Rosselli, dove in epoca romana sorgeva la scomparsa Porta Marina. Qua ha inizio Viale Cesare Battisti che vi riporterà fino alla spiaggia di Sassonia, pronti per un bel tuffo in mare!

 

Qua sotto trovate una carta del centro storico di Fano con tutti i punti toccati nel mio percorso in città:

 

Per una visita guidata della città vi consiglio:

>> Sistema Museo organizza visite alla Fano romana che comprendono il Museo della Via Flaminia: 199 151 123, callcenter@sistemamuseo.it.

>> Manuela Palmucci, guida specializzata di Fano, vi condurrà alla scoperta della città con diversi itinerari: 346.6701612, lelaste@gmail.com.

>> Per la visita della Biblioteca Federiciana con la Sala dei Globi consulta gli orari di apertura della biblioteca.

>> Archeoclub italia, sede di Fano vi porterà alla scoperta della Fano Sotterranea: Via Vitruvio, 9, 0721 807228.

>> Ogni martedì di Luglio e Agosto la Mostra Rinascimento Segreto, la Pinacoteca del Museo Archeologico e la Pinacoteca Palazzo Malatestiano – Fano e Chiesa di San Pietro in Valle saranno aperti anche alle sera, dalle 21.00 alle 23.00 con visita guidata individuale alle ore 21.00. Mentre ogni seconda domenica del mese la visita guidata è in programma alle ore 10.30. Il costo della dell’itinerario è di 4 euro a persona

>> La visita agli scavi archeologici della Mediateca Montanari – Memo è consentita dalle ore 16.30 alle ore 18.30 nelle date riportate nel seguente calendario, grazie alla collaborazione dei volontari dell’Associazione Auser di Fano.

>> Per un itinerario alla scoperta della Fano Romana leggi quioppure se vuoi scoprire la storia della città al tempo dei Malatesta consigliamo di consultare questa paginaPer altri itinerari tematici consulta il sito della Proloco di Fano.

>> Una rassegna degli spazi culturali e dei Musei a Fano

 

Ringrazio gli amici del gruppo facebook “Fano da Scoprire” per le loro bellissime foto della nostra città, senza le quali il mio racconto sarebbe stato incompleto!!